Prova posizionamento

Illuminazione e edifici – Febbraio 2014

Uno dei problemi che affliggono maggiormente i plastici di discrete dimensioni è la polvere che si accumula negli anni, rendendo il tutto opaco e poco verosimile. La soluzione migliore sarebbe inscatolare tutto il plastico, operazione abbastanza complessa e di costo decisamente elevato.

Nell’ approcciare il problema si è pensato di creare una copertura che impedisca alla polvere di cadere dal soffitto e che permetta da un lato di posizionare coperture rimovibili (tendine), dall’altro inglobi anche il sistema di illuminazione.

Grazie al gentile omaggio di Mario (un amico n.d.r.) mettiamo le mani su il giusto numero di pannelli in fibra minerale e relativi supporti. Andiamo quindi a assemblare una struttura di supporto con montanti e guide per cartongesso, realizzando di fatto una contro-soffittatura che segue il perimetro del plastico.

Controsoffittatura
Controsoffittatura

Nella controsoffittatura installiamo 5 tubi neon da 36 Watt, la cui luce viene diffusa attraverso pannelli semitrasparenti realizzati con ‘polionda’ neutro. Per mascherare lo spazio fra soffitto e bordo inferiore della struttura utilizziamo invece ‘polionda’ nero.
Tre ulteriori tubi neon illuminano il plastico frontalmente, portando la potenza installata a 280 Watt. Lo spazio fra il plastico e la parete permetterà in futuro la realizzazione di un fondale a debita distanza dal piano ed illuminabile dall’alto. L’effetto complessivo dovrebbe fornire la giusta profondità al tutto

Controsoffittatura
Controsoffittatura

È arrivato il momento di unire il modello realizzato qui con gli altri precedentemente creati(vedi qui). L’allineamento è quasi perfetto, qualche lieve fessura può essere mascherata senza problemi.

Unione modelli
Unione modelli

Prepariamo quindi fuori sede il piano stradale che ospiterà il gruppo di edifici, in maniera da rendere più agevole il posizionamento dei particolari che arricchiranno questo scorcio di plastico.

Piano stradale
Piano stradale

Dopo la verniciatura incolliamo sul piano gli edifici e ci apprestiamo a collocare i vari particolari, quali tombini in fotoincisione, marciapiedi, strada bianca, ecc.

Unione dei modelli al piano
Unione dei modelli al piano

Il dosso artificiale con attraversamento pedonale incorporato è realizzato con texture Redutex su di una base pre-sagomata di plasticard, ad imitazione del rilievo.

Dosso artificiale
Dosso artificiale

E proprio per l’attraversamento pedonale pensiamo di costruire una coppia di segnali provvisti di lampeggiatore. le dimensioni, 7 mm x 1,2 mm x 1 mm, sono piccole, ma non impossibili.

Led per segnale lampeggiante
Led per segnale lampeggiante


Prepariamo una basetta di vetronite assottigliata sulla quale saldiamo due led SMD in serie e due sottilissimi fili di rame smaltato.

Led per segnale lampeggiante
Led per segnale lampeggiante


Prepariamo il braccio ed il palo di sostegno per i due segnali, uno dei quali andrà posizionato sul muro perimetrale di uno degli edifici.

Braccio segnale lampeggiante
Braccio segnale lampeggiante

Incolliamo il braccio ed il palo ai relativi segnalatori, fissando il rame con ciano-acrilato al palo stesso.

Braccio segnale lampeggiante
Braccio segnale lampeggiante

Applichiamo le tabelle stampante su carta fotografica e verniciamo il tutto.

Segnali attraversamento stradale
Segnali attraversamento stradale

Posizioniamo quindi provvisoriamente il gruppo sul plastico. Questa è la vista dell’insieme.

Prova posizionamento
Prova posizionamento

Una ambientazione tipicamente italiana non può tralasciare quei dettagli, purtroppo tipici del nostro paese, che possono fare la differenza.

Avendo a disposizione due cassonetti (non bellissimi in verità) in resina, decidiamo di creare lo spazio ‘nettezza urbana’. Costruiamo alcuni bustoni e delle scatole con ciarpame vario. Sporchiamo quindi il tutto con ritagli di carta e polveri fissati con spray trasparente opaco. All'”isola ecologica” mancano ancora i contenitori per la raccolta differenziata, ma  presto saranno a disposizione dei cittadini.

Dettagli - spazzatura
Dettagli – spazzatura
Dettagli - spazzatura
Dettagli – spazzatura

Qui a lato il dettaglio del segnalatore lampeggiante dell’attraversamento pedonale. Il lampeggio è stato reso possibile da un mini-decoder accessori opportunamente configurato.

Segnalatore lampeggiante
Segnalatore lampeggiante

Questo è uno scorcio della strada fotografato da una ipotetica autovettura.

Scorcio dalla strada
Scorcio dalla strada

Il primo edificio realizzato necessitava di adeguata recinzione di protezione. A seguito di una infruttuosa ricerca online di un rete standard, quelle in plastica, decidiamo per la fotoincisione casalinga. Il lavoro ci prende un po’ la mano e decidiamo di costruire anche una coppia di segnalatori (della cui realizzazione manca, purtroppo, documentazione). Un sottile anello di ottone ricavato da un profilo tondo passante, un led rosso puntiforme ed un blocchetto di plastica ed i segnalatori sono pronti.

Segnalatore lavori
Segnalatore lavori

A questo punto, affinché il cantiere sia a norma è necessario applicare le corrette tabelle di prescrizione.

Tabelle prescrizione
Tabelle prescrizione

Un altro scorcio della strada, questa volta dal lato opposto.

Scorcio dalla strada
Scorcio dalla strada

A fianco dei fabbricati predisponiamo un parcheggio per i residenti.

Parcheggio
Parcheggio


In questa visione notturna si possono apprezzare sia i segnalatori dell’ attraversamento pedonale che quelli di cantiere. Gli edifici abitabili sono illuminati internamente ed esternamente. Manca ancora l’illuminazione stradale, ma il materiale per la realizzazione dei lampioni è già in viaggio.

Visione notturna
Visione notturna

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