Il sistema digitale DCC

Il sistema digitale

La scelta di un sistema digitale per un plastico dipende in buona sostanza da quale tipo di esercizio si vuole realizzare.
La modalità più semplice è l’esercizio a vista, con movimenti e manovra manuali. Per questa tipologia può essere sufficiente uno dei tanti sistemi proposti e composti da centrale e controller. Noi però abbiamo idee più ambiziose. Il nostro plastico funzionerà in maniera totalmente automatica, il che non esclude le movimentazioni manuali.

Implementare un sistema digitale per un plastico in modalità automatica significa dotare tutti i mezzi circolanti di decoder DCC, tutti gli enti di decoder accessori, dotarsi di un software di controllo e acquistare una buona centrale di comando. Dopo un periodo di studio e consultazione la nostra scelta si è orientata verso una centrale Uhlenbrock Intellibox per i seguenti motivi:
1) piena compatibilità con i software di controllo principali
2) facile lettura e scrittura dell CV
3) Bus Loconet esposto

Centrale DCC Intellibox
Centrale DCC Intellibox

È proprio il Bus Loconet il punto fondamentale della nostra scelta. Per implementare un esercizio digitale automatico vi è la necessità di controllare puntualmente la posizione di ogni convoglio presente sul tracciato. Questo tipo di bus è, a nostro parere il più affidabile e semplice da installare. Ereditando la filosofia del bus Ethernet, i vari dispositivi di rilevazione possono essere collegati come una normale rete dati domestica per mezzo di cavi con standard RJ11 6P.
A differenza di altri sistemi che impongono un “polling” continuo ai dispositivi, il Bus Loconet invia alla centrale tramite i suoi terminali di rilevazione solo gli effettivi cambi di stato delle sezioni di tracciato controllate (tratta occupata/non occupata), caratteristica che impegna le risorse di sistema in modo più corretto ed efficiente, nonché meno “verboso”. Infatti i pacchetti dati vengono trasmessi quando ciò è materialmente possibile (linea libera) oppure accodati per una successiva trasmissione; ovviamente parliamo di millisecondi.

Loconet Buffer
Loconet Buffer

Per ottimizzare il nostro sistema abbiamo interposto fra il software di controllo (vedi più in basso) e la nostra centrale una interfaccia che funge da buffer per i set di comandi inviati dal PC alla centrale stessa. In questo modo abbiamo la garanzia che nessun pacchetto verrà perso. Il PC si interfaccia al buffer tramite USB, su una delle porte COM disponibili.

Per il controllo delle numerose tratte del plastico abbiamo optato per i moduli di retroazione Loconet proposti da DCCworld. Ne approfittiamo per ringraziare Nuccio Raneri, ideatore e progettista, per la disponibilità dimostrataci per l’installazione e la configurazione di detti moduli.
Come si può evincere dall’immagine il collegamento è abbastanza semplice. Due connettori RJ11 6P da collegare in cascata al Bus Loconet e una morsettiera con 5 contatti, di cui uno da collegare al polo DCC delle rotaie sezionate e gli altri 4 alle sezioni da controllare.

Modulo retroazione Loconet
Modulo retroazione Loconet

Per il controllo dei rotabili degli enti o di qualunque altra cosa si voglia attivare tramite software ci siamo attualmente dotati di:
1) controller DCC Aka Models o derivati da questi per deviatoi, passaggio a livello e piattaforma girevole
2) controller DCC Almrose per segnali e illuminazione
3) Decoder DCC Uhlenbrock, Esu, Lenz per i mezzi di trazione
3) Decoder Multifunzione Almrose per carri e carrozze (lanterne, fanali di coda)
4) Schede luci DCC Almrose per l’illuminazione delle carrozze

Tutti i deviatoi dispongono di attuatori servo.

Decoder servo
Decoder servo

Il sistema è gestito da un PC dedicato (I3 con 8 GB ram) sul quale è installato il software TrainController Gold 7.
Tale software ci ha permesse di creare un sinottico virtuale con il quale controllare in tempo reale l’occupazione delle tratte e lo stato di tutti gli enti serviti da controller DCC.
I convogli sono assoggettati ad itinerari predefiniti (se ne possono creare all’infinito) e gli itinerari sono schedulati in una traccia oraria. Sarebbe troppo lungo esporre qui i dettagli della programmazione, per la quale non esitate a contattarci ai nostri riferimenti email o tramite modulo di contatto in questo spazio web.

Ad integrazione del sistema 3 webcam Logitech danno visibilità ai tratti nascosti.

TrainController
TrainController

Il software di nostra reallizzazione TPSoundSystem fornisce al plastico i rumori tipici della ferrovia, quali fischi, trombe, frenate annunci. Il software permette la creazione di file sonori e annunci (grazie alla tecnologia TTS gli annunci sono registrabili in varie lingue sfruttando le voci sintetiche a disposizione) che possono essere riprodotti da altoparlanti distribuiti lungo il tracciato. TrainController invoca i file sonori, ad esempio, in corrispondenza del passaggio di un convoglio, o prima che questo entri in stazione. L’effetto è notevole; per le frenate, in effetti il suono scorre nella direzione del treno.

TPSoundSystem
TPSoundSystem

Gli altoparlanti hanno interfaccia Bluetooth e sono collegati fra loro in cascata con cavi RJ11 6P per l’alimentazione e la coppia stereo.

TPSoundSystem - diffusori Bluetooth
TPSoundSystem – diffusori Bluetooth

Il sistema ci garantisce più di un’ora di movimentazione, durante la quale i 13 convogli si alternano sul tracciato eseguendo più di un itinerario ciascuno. È in fase di studio un effetto giorno/notte.


 

Qui sotto un video, non proprio recente della movimentazione del traffico.

DCC H0 Model Railway Layouts

it_ITItalian
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