Travi MEC - tutorial

Linea aerea – Maggio 2014

Poco tempo da dedicare al plastico in questi mesi. Quel poco che abbiamo avuto a disposizione lo abbiamo dedicato alla linea aerea.


Dopo la realizzazione dei travi MEC, dei quali trovate tutorial qui, realizziamo le sospensioni complete e le uniamo  ai travi dotati di pali M di sostegno.

Travi MEC
Travi MEC

Tutta la struttura è verniciata con aerografo e acrilico grigio cenere FS, per essere successivamente posizionata sul plastico. Il montaggio  delle sospensioni richiede una certa cura, soprattutto per realizzare una giusta poligonazione fra i portali. Tutto il manufatto è in ottone ed alpacca ad esclusione degli isolatori, realizzati in plastica da prototipazione.

Travi MEC
Travi MEC

Il posizionamento è  eseguito sulla base di disegno quotato. Da questo risulta che uno dei pali M di un portale servirà ad ancorare un tratto di catenaria. Stiamo valutando la possibilità di rendere funzionante la nostra linea aerea, da qui la decisione di realizzare un ormeggio doppio, in linea con l’epoca di ambientazione e realmente ‘regolabile’.

Posto di regolazione automatica
Posto di regolazione automatica


Realizziamo quindi disegno e lastra di alpacca in fotoincisione recante tutti i pezzi necessari all’assemblaggio dell’ormeggio.

Fotoincisione pezzi del palo
Fotoincisione pezzi del palo

Questo tipo di ormeggio, oltre ad essere doppio, è decisamente più complesso di quello adottato precedentemente sulle linee ferroviarie italiane. La parte più complessa e la realizzazione delle carrucole (5 pezzi saldati), una delle quali scorre su apposite guide. Anche i contrappesi sono mobili, ma preferiamo saldarli al loro supporto, in quanto ininfluenti per la tesatura.

Particolare ormeggio
Particolare ormeggio

A questo punto si rende necessario testare il funzionamento dell’ ormeggio. Fissiamo temporaneamente il palo ad un base e lo forniamo di fune di strallo. Colleghiamo le parti mobili con un filo di bronzo fosforoso ad un punto fisso e utilizziamo del filo in nylon da 0,25 per realizzare la fune di tesatura. Tale filo scorrerà all’interno dei contrappesi e verrà tesato sotto plancia. La prova, come si evince dal video qui sotto, da esiti positivi, la forza applicata è notevole ed il tutto regge lo sforzo.

2 commenti su “Linea aerea – Maggio 2014”

  1. Ciao Giulio, come va?
    Ti chiedo un consiglio. Sto cercando di progettare la linea aerea del mio plastico, ma ho diversi dubbi su come realizzarla in prossimità di scambi, incroci semplici e doppi inglesi. Hai qualche sito o pubblicazione a cui fare riferimento per capirci qualcosa?

    Grazie

    1. sinceramente non ho nulla a disposizione, la catenaria va studiata sulla pianta cercando di evitare il più possibile le sovrapposizioni delle funi di contatto; ad esempio, per i doppi inglesi le funi provengono da i rami deviati e non si sovrappongono, il tutto andrebbe visto sulla carta

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