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Il paesaggio – Aprile 2020

Stiamo procedendo un po’ a spot, o meglio, un po’ come ci viene. Ultimamente avevamo iniziato la copertura dell’elicoidale di destra realizzando un pannello amovibile che ospita anche il sistema Magnorail.

Ora stiamo lavorando alla costruzione del paesaggio sul pannello citato, iniziando dai primi rilievi del terreno e dalle opere di contenimento.

Sagomiamo il polistirolo in modo che segua il profilo esterno del pannello e, conseguentemente, quello dei fianchi in legno dell’elicoidale.

Creazione dei rilievi in polistirolo
Creazione dei rilievi in polistirolo

Il rilievo che fiancheggia la strada nella parte alta del pannello necessita di un contenimento. Per uscire dai soliti canoni e fare qualcosa di diverso optiamo per un contenimento a “gabbioni”.
Stampiamo in 3D dei blocchi di circa 80 mm, quindi li verniciamo in grigio scuro e poi lumeggiamo con acrilico bianco “a secco”

Gabbioni per pietre
Gabbioni per pietre

Ad asciugatura avvenuta coloriamo con spray grigio un comune tulle. Ne ricaviamo delle strisce con le quali avvolgiamo i blocchi.

Realizzazione dei gabbioni
Realizzazione dei gabbioni

Posizioniamo i gabbioni sfalsandoli per la metà della lunghezza e per 3 mm in ampiezza, in modo da realizzare una serie di gradoni, come al vero. Alla fine ne serviranno 6 file per contenere la scarpata. Inseriamo anche la parete destra della galleria per congiungerla ai gabbioni.

Posizionamento gabbioni e muro destro del portale della galleria
Posizionamento gabbioni e muro destro del portale della galleria

Il tutto viene incollato con abbondante colla vinilica. Al termine del posizionamento applichiamo una lieve stagionatura e un marciapiede costruito in forex.

Muro di contenimento con gabbioni
Muro di contenimento con gabbioni

Iniziamo la costruzione del tunnel stradale che occulterà il loop del sistema Magnorail realizzando con forex da 3 mm il portale.
Con carta abrasiva realizziamo il bassorilievo per la corona, incidiamo e poi applichiamo i cornicioni.

Tunnel stradale - portale in forex
Tunnel stradale – portale in forex

Prepariamo la volta con forex da 1 mm piegato a caldo che andiamo ad incollare alla corona.

Incollaggio della volta
Incollaggio della volta

Incolliamo la parte posteriore della volta ad un contro-portale, quindi realizziamo il muro di appoggio sinistro con medesimi materiali e tecnica.

Muro di appoggio sinistro
Muro di appoggio sinistro

Coloriamo con tonalità sabbia, quindi stagioniamo il tutto.

Verniciatura e stagionatura del tunnel
Verniciatura e stagionatura del tunnel

Sfruttando la plafoniera di un lampione a cetra (di nostra ideazione e realizzazione in stampa 3D ad alta definizione) installiamo l’illuminazione del tunnel utilizzando un micro-led bianco freddo cablato.

Applicazione plafoniera
Applicazione plafoniera

Il tunnel è pronto per l’installazione sul pannello.

Prova di illuminazione
Prova di illuminazione

Iniziamo la copertura dei rilievi con carta e colla vinilica. Congiuntamente incolliamo il marciapiede in forex al lato sinistro della carreggiata.

Copertura rilievi
Copertura rilievi

Incolliamo il portale in sede, rivestiamo con carta, quindi incolliamo vero terriccio setacciato e sterilizzato, fissandolo successivamente con Latex. La prima parte del paesaggio è terminata. Come si può notare dall’immagine è già in corso la costruzione del borgo inspirato ad Antria, ma di questo parleremo in un apposito spazio.

Il paesaggio - Aprile 2020
Il paesaggio – Aprile 2020
Dettaglio dell'imbocco del tunnel
Dettaglio dell’imbocco del tunnel
Dettaglio della strada
Dettaglio della strada

Ponte stradale – Febbraio 2020

Si procede con buona lena. Le cose da fare sono molte e le lavorazioni devono essere eseguite in modo da non intralciarsi una con l’altra. Il paesaggio della linea superiore non può attualmente essere ultimato; prima è necessario installare la segnalazione in stazione. Fino a che tutti gli enti non saranno pronti e installati ci accingiamo a creare la copertura dell’elicoidale di destra. Nello specifico iniziamo la costruzione della strada che dalla stazione salirà fino al borgo. Per il sistema viario abbiamo in mente qualcosa di nuovo, ma ne parleremo in un apposito articolo.

Per prima cosa eseguiamo dei rilievi. L’area da realizzare per prima è circoscritta in rosso nell’immagine. La pendenza da superare è di c.a 20 cm, pertanto la strada avrà un percorso tortuoso.

Area da realizzare
Area da realizzare

Disegniamo al cad la sede stradale, quindi uniamo i fogli stampati e li posizioniamo sopra una lastra di forex da 3 mm, fissandoli con nastro adesivo. Tagliamo lungo i profili con il cutter. Con la levigatrice rendiamo ruvida la superficie, ad imitazione dell’asfalto, e sagomiamo il profilo della carreggiata a lieve dorso d’asino.

Sede stradale
Sede stradale

Sagomiamo e incolliamo i supporti in multistrato da 5 mm, quindi posizioniamo e fissiamo la sede stradale. Le viti saranno rimosse ad incollaggio avvenuto e i fori e le giunzioni adeguatamente stuccate prima della verniciatura ad aerografo.

Sede stradale
Sede stradale

La strada proseguirà in leggera salita per altri 40 cm. Per rendere il paesaggio più movimentato decidiamo di interporre un ponte stradale fra i due punti di ancoraggio. Come di consueto, ormai, disegniamo l’opera al CAD e passiamo il file alla nostra stampante 3D. Assembliamo le due fiancate e la volta, dopo aver levigato con carta vetrata.

Ponte stradale
Ponte stradale

E’ il momento di verniciare il pezzo con l’aerografo. Su una base sabbia passiamo una mano di vari grigi fino ad ottenere il risultato voluto. I mattoncini del parapetto sono verniciati con pennello a secco. Una leggera sporcatura con polveri completa il lavoro.

Ponte stradale verniciato
Ponte stradale verniciato

Con la stessa tecnica descritta sopra prepariamo la sede stradale da incollare al ponte. Tracciamo anche la linea di mezzeria mascherando con nastro Tamiya (veramente ottimo prodotto).

Verniciatura sede stradale
Verniciatura sede stradale

Sempre in forex ritagliamo una base e incolliamo il ponte in sede. Questa ci servirà per appoggiare il rilevo in polistirolo e poter lavorare il pezzo fuori opera.

Strada e ponte uniti
Strada e ponte uniti

Sagomiamo il rilievo in polistirolo facendo uso dell’archetto e del cutter, riproducendo i dirupi  e le rocce.

Sagomazione dei rilievi
Sagomazione dei rilievi

Copriamo il tutto con uno strato di scagliola, lisciata con le dita e scolpita in corrispondenza dello sperone roccioso. L’insieme è ora consistente e pronto per le successive lavorazioni.

Finitura rilievi
Finitura rilievi

Prima di applicare terriccio setacciato, sabbia e vegetazione coloriamo le rocce e prepariamo il fondo, tinteggiandolo con color sabbia molto diluito.

Finitura rilievi
Finitura rilievi

Applichiamo ora terriccio setacciato e sterilizzato e sassolini su uno strato di vinavil. Irroriamo il tutto con adesivo liquido Latex.

Applicazione terriccio
Applicazione terriccio

Ad asciugatura avvenuta incolliamo erba, cespugli e piccoli alberi. Le varie tonalità di erba sono ‘piantate’ immaginando il periodo estivo, con zone più verdi e più brulle. I cespugli bassi sono realizzati con turf di varie marche irrorati con colla spray e spolverati con microfoglie.

Posizioniamo il micro-diorama in sede. Ci avvicendiamo ora a terminare la strada che dalla stazione giunge a questo ponte. Da qui si proseguirà fino ad incontrare la strada che circonda il borgo… che sarà una sorpresa!!!

Prova in sede
Prova in sede

Fianchi dell’elicoidale – Dicembre 2019

Chiudiamo l’anno con l’aggiornamento di Dicembre.

Abbiamo terminato il montaggio delle fiancate della linea superiore.

Panoramica con fiancate montate
Panoramica con fiancate montate

Si prosegue con il montaggio dei fianchi dell’elicoidale, realizzati con  multistrato da 5 mm rinforzato con montanti. Sulle pareti pratichiamo i fori per le botole di ispezione e pulizia.

Fianchi dell'elicoidale destro
Fianchi dell’elicoidale destro

La copertura definitiva sarà parzialmente asportabile per consentire la pulizia e l’ispezione dei binari contenuti all’interno del modulo.

Fianchi dell'elicoidale destro
Fianchi dell’elicoidale destro

Sagomiamo quindi delle centine che serviranno come riferimento per la copertura e allo stesso tempo sosterranno la line aerea nascosta, installata nei punti dove l’altezza fra i piani non permette il movimento con pantografi alzati.

Centine di riferimento per i rilievi
Centine di riferimento per i rilievi

Fissiamo dei supporti alle centine e saldiamo il filo di acciaio della catenaria nascosta.

Catenaria nascosta
Catenaria nascosta

Installiamo anche un ulteriore deviatoio sulla racchetta  per una eventuale espansione futura. Per questo anno i lavori sono conclusi!!!

Deviatoio di raccordo dalla racchetta
Deviatoio di raccordo dalla racchetta

Linea superiore – Novembre 2019

Proseguiamo i lavori sulla linea superiore.
Realizziamo l’infrastruttura che sosterrà il binario e farà anche da appoggio al paesaggio. Dopo il portale la linea prosegue in galleria, per cui fissiamo dei montanti al telaio e applichiamo dei pannelli posteriori forati per consentire l’eventuale ispezione.

Pannelli posteriori del plastico
Pannelli posteriori del plastico

Questo è l’aspetto dal lato posteriore prima del rivestimento definitivo.

Pannelli posteriori del plastico
Pannelli posteriori del plastico

Allo scopo di contenere il rumore del rotolamento degli assili applichiamo in questo caso un doppio nastro di neoprene (utilizzato in idraulica) con uno spessore complessivo pari a 6 mm.

Applicazione isolante
Applicazione isolante

Incolliamo quindi il binario in sede.

Posizionamento binario
Posizionamento binario

Ed ora iniziamo a riempire gli spazi e coprire la linea in galleria con il polistirolo ad alta densità. Incidiamo e sagomiamo il costone roccioso che andrà poi ricoperto con scagliola.

Creazione dei rilievi
Creazione dei rilievi

Mentre realizziamo i rilievi mandiamo in stampa i vari pezzi del muro di contenimento che sarà installata a sinistra del ponte addossato. Questo è il disegno di parte del pezzo finale.

Rendering muri di contenimento
Rendering muri di contenimento

E questa è la stampa dello stesso pezzo…

Stampa muri di contenimento
Stampa muri di contenimento

…e il pezzo completato..

Muri di contenimento stampanti
Muri di contenimento stampanti

Posizioniamo la stampa, verifichiamo gli spazi e, con calma, passiamo alla verniciatura.

Prova di posizionamento
Prova di posizionamento

Linea superiore e ampliamento stazione nascosta – febbraio/Gennaio2019

Riassumiamo qui il periodo da Gennaio a Settembre 2019, un anno non molto proficuo ma con qualche novità.


Dopo l’installazione della linea aerea si può procedere alla realizzazione della linea superiore, quella che scorre, visibile in parte, parallelamente al  lato posteriore del plastico. Prolunghiamo la sede del binario partendo dal sovrappasso.

Prolungamento sede binario linea superiore
Prolungamento sede binario linea superiore

La parte visibile della  linea percorrerà una ampia curva a partire dalla rampa sopra l’elicoidale destro, percorrerà un ponte addossato al rilievo e entrerà in galleria per ricongiungersi ad un futuro ampliamento del plastico. Disegniamo il modello 3D del ponte e lo mandiamo in stampa.
Vedi qui l’articolo descrittivo

Rendering del ponte
Rendering del ponte

Coloriamo fuori sede il modello e lo incastoniamo nella roccia realizzata con polistirolo e gesso.

Opera completa
Opera completa


La nuova linea riprodurrà un tratto rinnovato, quindi traverse in CAP e ballast grigio.  La verniciatura dei funghi è stata eseguita con aerografo previa mascheratura. Il binario è inclinato in curva come al vero.

Traverse in CAP e ballast
Traverse in CAP e ballast

Ed ecco la panoramica del tratto visibile della linea.

Panoramica della linea
Panoramica della linea

Iniziamo la realizzazione dei rilievi con polistirolo ad alta densità ricoperto di carta, colla vinilica e gesso.

Costruzione dei rilievi
Costruzione dei rilievi

Applichiamo quindi del terriccio sterilizzato e finemente setacciato, fissandolo con lo stesso collante liquido utilizzato per la massicciata.

Copertura dei rilievi con terriccio
Copertura dei rilievi con terriccio

È il momento di realizzare il portale da installare dopo il ponte. Mano al CAD quindi.

Rendering portale
Rendering portale

Dopo la stampa 3D verniciamo il tutto e applichiamo una mano di polveri per simulare l’invecchiamento

Portale stampato
Portale stampato

Questa è la posizione in cui sarà installato il portale. Da qui in poi la linea proseguirà in galleria.

Posizionamento portale
Posizionamento portale

La realizzazione della linea comporta un leggero allargamento del plastico, circa 15 cm; al di sotto di questa possono trovare spazio altri due binari per la stazione nascosta.

Aggiunta binari stazione nascosta
Aggiunta binari stazione nascosta

Predisponiamo la sede in multistrato e applichiamo il sughero fonoassorbente.

Sede dei nuovi binari
Sede dei nuovi binari

Predisponiamo le logiche di controllo, un controller DCC quadruplo per i deviatoi e una interfaccia Loconet (by DCCWorld) per il feed-back.

Moduli di controllo Loconet e DCC
Moduli di controllo Loconet e DCC

Posizioniamo i deviatoi interrompendo la linea di accesso alla stazione nascosta. Il lavoro non è semplice e richiede accuratezza. I motori per i deviatoi non trovano spazio al di sotto del piano, quindi stampiamo dei box con un nuovo fattore forma, installabili in superficie.

Servo attuatori
Servo attuatori
Servo attuatori
Servo attuatori

Il primo convoglio può essere ricoverato nei nuovi binari distazione che hanno una lunghezza più che sufficiente anche per un ETR come il 610 Lima Expert.

Ampliamento terminato
Ampliamento terminato
Il funzionamento del motore di superficie

Linea aerea – Gennaio 2019

Continuiamo il lavori sulla linea aerea del plastico. I pali di stazione sono stati tutti costruiti e piazzati. Ora saldiamo in opera la catenaria, ma prima….

Prima ci concediamo una chicca! Il piccolo locomotore da manovra di Black Star, DCC full, con power pack… velocità incredibilmente realistica senza esitare neanche un attimo, andrà a sostituire il D213 Roco. Più sotto un video dimostrativo.

Kof Black Star
Kof Black Star

E dopo aver giocato un po’ con il piccolo Kof, iniziamo a saldare la catenaria sul secondo binario di stazione. Come sempre e come al vero il filo è teso fra due punti, uno di regolazione fissa e uno di regolazione automatica. Utilizziamo una dima in cartoncino saldare i pendini.

Dima in cartoncino per catenaria
Dima in cartoncino per catenaria

Dopo aver saldato la catenaria sul secondo binario (in giallo nello schema) e eseguito i consueti test di allineamento (vedi video più sotto), procediamo alla saldatura della catenaria fra il binario interno di accesso e il punto di regolazione fisso (in arancione).

Schema catenaria
Schema catenaria

Per eseguire questo montaggio è necessario ancorare la catenaria al tunnel situato alla radice sinistra delle stazione. Per la costruzione del portale vi rimandiamo a questo articolo. Incolliamo quindi il portale al piano del plastico e fissiamo gli ancoraggi e i tenditori necessari al tensionamento della catenaria.

Ancoraggi catenaria
Ancoraggi catenaria

Nella foto il lavoro terminato nei pressi del portale.

Linea aerea presso il portale
Linea aerea presso il portale

Nella foto il lavoro terminato nei pressi del portale.

Vista dalla galleria
Vista dalla galleria

Un dettaglio del palo con sezionatore a corna.

Dettaglio palo con sezionatore
Dettaglio palo con sezionatore

Abbiamo anche preparato qualche cartello di avviso per la linea aerea. I disegni sono stati realizzati al CAD, ricostruendo il tipico font delle Ferrovie dello Stato.

Cartelli di avviso
Cartelli di avviso
Cartelli di avviso
Cartelli di avviso

Procediamo con la catenaria del terzo binario e inseriamo il filo di nylon nelle carrucole del punto di regolazione automatico. Per il funzionamento dello stesso vi rimandiamo a questo video.

Punto di regolazione automatica
Punto di regolazione automatica

Intercettiamo al di sotto del piano il filo di nylon precedentemente inserito nel punto di regolazione automatica e lo congiungiamo tramite una molla di compensazione al filo proveniente dall’argano. Giriamo la chiave e tendiamo la fune.

Arganelli sotto plancia
Arganelli sotto plancia

Fissiamo la fune di contatto. Questa parte del lavoro è la più complessa. Occorre trovare il giusto tensionamento prima di iniziare a saldare la fune alle zampe di ragno agendo sulle regolazioni e testando il carico lungo la stessa. Questa infatti è sempre più rigida alle estremità rispetto al centro della sua lunghezza.
Determinato il carico (che è di parecchi Kg.) si procede alla saldatura come da immagine. Il test è nel video sotto. 

Saldatura fune di contatto
Saldatura fune di contatto

Dopo la fune di contatto saldiamo la fune portante, molto lasca per permetterne l’incurvamento senza sollevare la fune di contatto. Quindi è la volta dei pendini… e sono sempre molti!
Questi sono piegati a L per favorire la saldatura con la arte superiore della fune di contatto, che rimane così libera nella parte inferiore per garantire il libero scorrimento dello strisciante.

Saldatura fune portante e pendini
Saldatura fune portante e pendini

Al termine di questa fase si procede alla verniciatura della catenaria con un verde scurissimo.

Verniciatura della catenaria
Verniciatura della catenaria

Prima di procedere al montaggio della catenaria del 4° binario posizioniamo in opera le cetre della seconda banchina. 

Installazione cetre
Installazione cetre

E siamo giunti al termine di questa avventura. La realizzazione della linea aerea, si sa, è un lavoro complesso, lungo e a volte noioso, ma l’effetto scenico alla fine è decisamente appagante. Certo, non abbiamo finito di piazzare pali e funi, manca ancora un breve tratto sul tracciato esistente e tutta la palificazione della linea più alta, ancora da costruire. Infatti il prossimo lavoro sarà proprio questo e stiamo già in avanzata fase di progettazione delle opere d’arte.

Linea aerea completa
Linea aerea completa

Qui sotto una breve raccolta di video

Manovre con il Kof
Test linea AT sul 2° binario con strisciante stretto
Test linea AT sul 3° binario con strisciante stretto

Linea aerea – Febbraio 2018

Poco tempo fa abbiamo realizzato la linea aerea del binario pari del tratto di parata del plastico. Ora ci apprestiamo a terminare l’opera sul binario dispari.

La costruzione dei pali è ampiamente descritta qui. Montiamo quindi gli otto pali che servono.

Preparazione dei pali LS linea di parata
Preparazione dei pali LS linea di parata

Dopo aver applicato un primer Tamiya, eseguiamo la verniciatura con aerografo, l’applicazione delle decals e la stagionatura finale. I pali sono pronti per il montaggio.

Verniciatura dei pali LS linea di parata
Verniciatura dei pali LS linea di parata

Un montaggio particolare esigono i pali allungati per il viadotto, fissati alla struttura con viti da 1,5 mm.

Installazione dei pali LS sul ponte
Installazione dei pali LS sul ponte

Dopo il montaggio della catenaria questo è il risultato finale.

Palificazione binario dispari
Palificazione binario dispari

Due scatti che mostrano la palificazione e alcuni dettagli.

Dettagli palificazione binario dispari
Dettagli palificazione binario dispari
Vista a volo d'uccello
Vista a volo d’uccello

Un breve test con l’ETR610 in composizione finale e con pantografo (modificato) alzato.

Linea aerea – Gennaio 2018

Proseguiamo i lavori e iniziamo ad installare la palificazione sul binario pari della linea di parata. Per questo tratto abbiamo bisogni di pali LS (vedi qui la costruzione dei pali) che possano essere installati anche sul viadotto. Per questo motivo assembliamo dei pali allungati corredati di staffe di ancoraggio.

Palo LS per viadotti
Palo LS per viadotti

In corrispondenza delle gallerie, per avere la corretta poligonazione, si rende necessario realizzare una sospensione particolare, ancorata ai muri di sostegno per mancanza di spazio.

Mensola per portale

Iniziamo l’installazione dei pali sulla linea. I primi ad essere piazzati sono quelli sul viadotto, fissati al legno della struttura con microviti.

Palo LS montato
Palo LS montato

Proseguiamo l’installazione e tendiamo la catenaria. Il conduttore viene testo fra due punti di regolazione, mentre la fune portante è lasciata molto morbida, in modo che, saldando i pendini, il conduttore non si arcui. Usiamo un flussante liquido e stagno privo di piombo.

Montaggio catenaria
Montaggio catenaria
Montaggio catenaria
Montaggio catenaria

Il conduttore viene teso fra due punti di regolazione. Qui a lato il tenditore di destra. Di questi si è già parlato qui.

Arganello tenditore
Arganello tenditore

L’installazione è completata. Non rimane che testare dinamicamente il tutto e verniciare la catenaria in verde scurissimo.

Verniciatura catenaria
Verniciatura catenaria

Eseguiamo alcuni test dinamici con mezzi diversi. Il primo a impegnare la catenaria è il caimano ACME.

Test dinamici
Test dinamici

Si prosegue con altri mezzi.

Test dinamici
Test dinamici

Dettaglio del pantografo in presa e allineamento dell’archetto.

Dettaglio del pantografo in presa
Dettaglio del pantografo in presa

Installiamo anche la segnaletica.
Proseguiremo con l’installazione della linea sul binario dispari a breve.

Installazione segnaletica
Installazione segnaletica

Il breve video qui sotto è il test effettivo della linea aerea.

Linea aerea – Febbraio 2017

Avevamo già descritto la realizzazione del portale della linea secondaria qui. La parte di paesaggio che copre l’elicoidale di sinistra è parzialmente completata nella sua orografia. Procediamo quindi con l’installazione della linea aerea.

Dopo aver assemblato i pali LS, la cui costruzione trovate documentata qui, proviamo il corretto posizionamento degli stessi per garantire la giusta posizione del conduttore rispetto ai pantografi. La curva è stretta e i pali sono molto vicini uno all’altro.

Posizionamento Pali LS
Posizionamento Pali LS

Trovata la giusta posizione si procede con la verniciatura e l’installazione definitiva. i plinti sono realizzati in stampa 3D con PLA.

Montaggio Pali LS
Montaggio Pali LS

Installiamo quindi il posto di regolazione automatica che ci consentirà di tendere la catenaria.

Posto di regolazione automatica
Posto di regolazione automatica

Stendiamo quindi il filo in bronzo fosforoso fra il P.R.A. e l’arganello di raccolta sotto plancia. Quindi procediamo alla saldatura dei tiranti di poligonazione, della fune portante e dei pendini.

Saldatura catenaria
Saldatura catenaria

Terminata la saldatura si procede con la verniciatura della catenaria, utilizzando una tonalità di verde scurissimo.

Verniciatura della catenaria
Verniciatura della catenaria

Il punto di ancoraggio, all’interno della galleria, è realizzato sempre mediante una meccanica per chitarre e una molla di compensazione. La giusta inclinazione permette un preciso e graduale ingaggio del pantografo che, ricordiamo, rimarrà libero nei tratti nascosti del plastico.

Punto di ancoraggio regolabile
Punto di ancoraggio regolabile

L’inclinazione in curva del mezzo è compensata dalla inclinazione della catenaria. Tutto è pronto per il test.

Prova di contatto con pantografi alzati
Prova di contatto con pantografi alzati

Il breve video qui sotto è il test effettivo della linea aerea.

Il passaggio a livello – Dicembre 2016

Era un po’ che ci pensavamo… Il passaggio a livello AKA Models da noi progettato stava impazientemente aspettando di essere collocato nella sua posizione naturale sul plastico, quindi ci rimbocchiamo le maniche e iniziamo i lavori. Giovanni si dimostrerà un valido aiuto fin dalle prime fasi.


Il passaggio a livello andrà installato più o meno al centro dell’elicoidale sinistro, laddove la strada attraverserà la linea secondaria in curva. La sede del binario non è completa e allora si inizia con la tracciatura della curva sul multistrato. Il nostro  “Mega” compasso auto-costruito si rivelerà pratico e utile.

Sede del binario
Sede del binario

Dopo la tracciatura procediamo con il taglio, operazione, che per ovvi motivi, non esegue Giovanni.

Taglio multistrato
Taglio multistrato

Dopo aver posizionato la sede del binario provvediamo a tracciare la sagoma del sughero fonoassorbente. Taglieremo i bordi a 45° in modo da agevolare la successiva posa della massicciata.

Applicazione sughero fonoassorbente
Applicazione sughero fonoassorbente

Fissiamo ora il supporto da 5 mm per la sopraelevazione esterna della curva. Giovanni usa il martello e io ci metto le dita!

Sopraelevazione curva
Sopraelevazione curva

La curva è posizionata al suo posto. La parte terminale è pronta per essere collegata ad un futuro ampliamento.

Installazione binario
Installazione binario

E’ arrivato il momento di realizzare la prima sede stradale. Utilizziamo il forex da 4 mm. Questo materiale, preventivamente trattato con carta abrasiva, simula l’effetto asfalto in maniera sorprendente.

Sede stradale
Sede stradale

Giovanni esegue la carteggiatura del forex creando un effetto a dorso d’asino che renderà la sede stradale ancor più realistica. Nella base abbiamo già lasciato lo spazio per l’inserimento della cassa del passaggio a livello.

Carteggiatura sede stradale
Carteggiatura sede stradale

Verniciamo quindi la sede stradale con aerografo. La segnaletica orizzontale è sempre un punto dolente per i plasticisti. Noi utilizziamo nastro Tamiya e… tanta pazienza.

Asfalto e segnaletica orizzontale
Asfalto e segnaletica orizzontale

Dopo aver fissato i sostegni necessari, incolliamo la sede al suo posto e inseriamo la cassa di manovra del passaggio a livello.

Posizionamento sede stradale
Posizionamento sede stradale

Prima di procedere con l’installazione della sede stradale al di là del passaggio a livello dobbiamo necessariamente posizionare la sede del binario della futura linea superiore. Tagliamo e incolliamo i vari pezzi e li fissiamo al telaio.

Sede binario linea superiore
Sede binario linea superiore

Disegniamo, tagliamo e incolliamo la sede stradale. Questa è sempre realizzata in forex da 4 mm, con spessore aumentato a 10 mm nelle curve, in modo da simulare la pendenza parabolica. La sede, in salita rispetto al punto zero,  è fissata alla base (complanare in seguito con il plastico) su sostegni sagomati. Il tutto diventa una struttura a sé stante più agevole da manovrare e rifinire.

Sede stradale dopo il P.L.
Sede stradale dopo il P.L.

La verniciatura è eseguita ancora una volta con aerografo. La “tormentosa” segnaletica orizzontale viene eseguita di nuovo con mascherature e pennello. Alla fine il tutto è pronto per accogliere la seconda cassa del passaggio a livello ed essere posizionato sul plastico, previa predisposizione dei supporti fissati al telaio.

Verniciatura sede e segnaletica orizzontale
Verniciatura sede e segnaletica orizzontale

Qui a lato un dettaglio della finitura. La carteggiatura a grana media, la successiva verniciatura e grattatura del materiale garantiscono un notevole effetto.

Dettaglio asfalto
Dettaglio asfalto

É giunto il momento di posizionare tutti gli elementi della confezione AKA Models , che consta di:

– 2 casse motore, complete di segnalatore Ricciardi, da inserire sugli
  appositi fori, realizzati grazie alla dima fornita. Tali casse si collegheranno
  al controller con cavi (forniti) RJ14.
– 2 sbarre da infilare nelle staffe
– 2 forcelle
– 2 semafori stradali da collegare ai morsetti esposti nella parte inferiore
  delle case
– Doppia segnaletica stradale di avviso

Passaggio a livello AKA Models
Passaggio a livello AKA Models

Posizioniamo quasi tutto sul nostro nuovo modello, lasciamo solo la segnaletica di avviso a pannelli che installeremo più avanti.

Installazione passaggio a livello
Installazione passaggio a livello

Ed ecco il nostro passaggio a livello, funzionante, in opera sul plastico. Da segnalare che il controller AKA è previsto sia per il funzionamento in analogico che per quello in DCC. Dispone inoltre di numerosi parametri di settaggio, anche se l’unica che vogliamo modificare è quella della velocità di movimento delle sbarre, diminuendola un po’. Il settaggio dei parametri avviene tramite due pulsanti sul controller; seguendo le istruzioni qualsiasi modifica risulta banale.

Installazione passaggio a livello
Installazione passaggio a livello

Il breve video qui sotto dimostra il funzionamento del passaggio a livello AKA Models.